Mese: Novembre 2020

BUCATINI ALLA GRICIA

BUCATINI ALLA GRICIA

Con questa ricetta si lascia la Romagna per fare un salto nel Lazio ma ne vale la pena, questa ricetta è tanto semplice quanto gustosa, adattissima per ospiti arrivati all’ultimo minuto! Ingredienti per 4 persone: 400 g. Bucatini 250 g. Guanciale pepato 100 g. Pecorino 

CALZAGATTI

CALZAGATTI

Si sa che le ricette tradizionali, tramandate e riviste, variano da luogo a luogo e la ricetta del “calzagatti” segue la regola: ne esistono molte varianti: modenesi, emiliane,  romagnole; senza pancetta, con pancetta abbrustolita a parte, ecc.. Questa ricetta è veramente gustosa e la si 

ORECCHIETTE IN BIANCO ALLE VONGOLE VERACI

ORECCHIETTE IN BIANCO ALLE VONGOLE VERACI

Ingredienti per 4 persone:

  • 350 g.  orecchiette
  • 500 g.  vongole veraci
  • 500 g. cime di rapa
  • 150 g. ricotta vaccina
  • olio e.v.o.
  • 1 spicchio aglio
  • 2 cucchiai vino bianco secco
  • sale, pepe

Lavare molto bene le vongole eliminando quelle non sicure, danneggiate e rotte, poi lasciarle in ammollo in acqua salata finché non eliminano completamente la sabbia interna.

Intanto pulire le cime di rapa tenendo a parte le foglioline più piccole e tenere; tagliare a strisce sottili le foglie  e cuocerle in una padella molto capiente con un poco di burro, salare e aggiungere un poco di acqua calda di tanto in tanto fino a completa cottura quindi aggiungere le foglioline tenute a parte, mescolare e togliere dal fuoco; dovranno rimanere abbastanza asciutte, senza acqua.

Risciacquare le vongole.

In una capiente padella versare un poco di olio d’oliva e lo spicchio di aglio vestito ma schiacciato, unire mezzo bicchiere di acqua e 2 cucchiai di vino bianco secco, mescolare e quando prende bollore, togliere l’aglio e unire le vongole.

Scuotere la padella mettere il coperchio e quando tutte le vongole saranno aperte,  spegnere la fiamma; eliminare le eventuali vongole rimaste chiuse: potrebbero essere vuote o peggio ancora contenere sabbia.

Intanto, in una pentola si sarà messa abbondante acqua sul fuoco.

Quando l’acqua giunge a bollore, versare le orecchiette e un pizzico di sale, mescolare e lasciare cuocere.

In una ciotola a parte, sminuzzare grossolanamente la ricotta coi rebbi di una forchetta.

Quando le orecchiette saranno cotte, rimettere sul fuoco la padella con e cime di rapa, scolarle le orecchiette e versarle dentro la padella con la verdura, aggiungere la ricotta, mescolare e spegnere la fiamma poi unire le vongole scolate dal loro sugo di cottura, irrorare con un poco di buon olio d’oliva e servire.

 

FILETTI DI BRANZINO ALLE VERDURE

FILETTI DI BRANZINO ALLE VERDURE

E’ un secondo semplice ma di sicuro effetto, sano e perfetto nel periodo invernale. Ingredienti per 4 persone: 4 filetti di branzino già squamato ma con la pelle o 2 branzini interi 2 carote 3 o 4 patate patate mezzo cavolo verza mezzo cavolfiore 1 

CIAMBELLA ALLA ZUCCA

CIAMBELLA ALLA ZUCCA

Ingredienti: 250 g. di polpa di zucca già cotta e mondata 3 uova 160 g. zucchero 50 ml. olio di semi 300 g. farina 00 4 cucchiai latte 1 bustina lievito per dolci buccia grattugiata di mezza arancia un pizzico di zenzero fresco grattugiato Per 

FRITTATA ALLE ERBETTE

FRITTATA ALLE ERBETTE

Questa semplice frittata è gustosa e può essere servita anche fredda e tagliata a losanghe per accompagnare un aperitivo.

Ingredienti per 4 persone:

  • 7 o 8 uova, dipende dalla dimensione
  • 1 mazzo di bietole dalle foglie giovani e non troppo grosse
  • 4 cucchiai colmi di parmigiano grattugiato
  • 3 cucchiai di pane grattugiato
  • sale, pepe
  • olio q.b.

Sceglierle le bietoline con le foglie non troppo grosse e dalle coste piccole e sottili; pulirle e lavarle poi lessarle in pentola con un poco di acqua.

Appena saranno cotte, scolarle e lasciarle raffreddare quindi strizzarle e tritarle col coltello; tenerle a parte.

In una ciotola rompere le uova e con una frusta sbatterle poi aggiungere il pane grattugiato, le bietoline tritate, un pizzico di sale e di pepe e mescolare poi aggiungere il parmigiano grattugiato.

Amalgamare il tutto molto bene.

Mettere un poco di olio in una padella capiente e porre sul fuoco; quando l’olio sarà ben caldo, versare le uova, abbassare la fiamma, mettere il coperchio e lasciare cuocere poi girare la frittata dall’altro lato, con l’aiuto del coperchio e terminare la cottura per pochi minuti.

PANINI ALLE OLIVE CON LIEVITO DI BIRRA

PANINI ALLE OLIVE CON LIEVITO DI BIRRA

Ingredienti: 500 g. farina (metà 00 e metà manitoba) 300 g. acqua 1 cucchiaino miele o zucchero 1  cubetto lievito di birra fresco 30 g. olio e.v.o. 1 cucchiaino sale 100 g. olive verdi in salamoia, snocciolate. In una ciotola capiente versare l’acqua a temperatura 

PANE ALLE OLIVE CON LIEVITO MADRE

PANE ALLE OLIVE CON LIEVITO MADRE

Ingredienti: 160 g. lievito madre già rinfrescato 500 g. farina 00 300 ml. acqua 1 cucchiaino miele (o zucchero) 10o g. olive verdi in salamoia snocciolate 20 g. olio e.v.o. 1 e mezzo cucchiaino sale fino PER RINFRESCARE IL LIEVITO: Togliere dal frigorifero il lievito 

RISOTTO IN BIANCO AL TARTUFO

RISOTTO IN BIANCO AL TARTUFO

Ingredienti per 6 persone:

  • 600 gr riso
  • una ferra di prosciutto cotto di circa 100 gr.
  • 50 gr. lardo
  • brodo vegetale
  • parmigiano grattugiato
  • burro q.b.
  • tartufo bianco

Tagliare molto molto finemente il lardo e a dadini il prosciutto cotto.

In una casseruola mettere un pezzetto di burro, quanto una noce e il lardo, fare sciogliere un attimo e aggiungere il prosciutto cotto.

Fare soffriggere un poco e aggiungere il riso, mescolare e quando diventa lucido aggiungere un poco di brodo vegetale, continuare ad aggiungere brodo, poco per volta, mescolando spesso finché sarà giunto a cottura.

Quando sarà pronto, togliere dal fuoco e condire con abbondante parmigiano grattugiato.

Distribuire nei piatti e cospargere con fettine di tartufo.

CROSTINI AL TARTUFO

CROSTINI AL TARTUFO

Nota: per pulire il tartufo è necessario uno spazzolino che servirà per togliere le impurità, il tartufo non va mai lavato, quello bianco è meglio non sottoporlo a cottura, perderebbe parte dell’aroma; il tartufo nero, scorzone, si può cuocere. Per questa ricetta se si usa