Mese: Aprile 2022

GNOCCHI DI RICOTTA E ORTICHE

GNOCCHI DI RICOTTA E ORTICHE

Ingredienti per 4 persone: 500 g. ricotta di pecora 2 uova 250 farina 00 circa 300 g. di foglie e cime di ortiche 100 g. parmigiano grattugiato sale, pepe, noce moscata burro, 2 foglie di salvia e parmigiano per condire Dopo aver lavato bene le 

CONDIMENTO AI FINOCCHI

CONDIMENTO AI FINOCCHI

Un’alternativa al ragù per condire la pasta corta del tipo farfalle, conchiglie,  bucatini, ecc.. è questo condimento a base di finocchi, è molto delicato e veramente gustoso. Ingredienti per 4 porzioni circa: mezzo porro 3 finocchi foglioline di maggiorana 40 g. di burro sale, pepe 

LA ROMAGNA DELL’800: UN TRISTE CAPITOLO

LA ROMAGNA DELL’800: UN TRISTE CAPITOLO

ROMAGNA DELL’800: UN TRISTE CAPITOLO

“Caduto Cesare Borgia, la Romagna ritornò sotto il dominio dello Stato Pontificio dal XVI al XVIII sec.

Le povere persone delle campagne vivevano in miseria fra carestie, peste e malattie, in una terra che, al tempo, non era ancora stata bonificata e che per gran parte era acquitrinosa e boschiva; ciò nonostante, questi contadini vennero ulteriormente assoggettati a grandi restrizioni e a divieti che li obbligava sempre più all’isolamento solo per il timore che, parlando fra loro, fomentassero il malcontento.

A tale scopo gli “Atti della Giunta per la Inchiesta Agraria e sulle condizioni delle classi agricole” del 1881, fra l’altro proibì le feste che si tenevano nelle case di campagna per la mietitura, la vendemmia o la macellazione del maiale; vietò i ritrovi nelle osterie o nei luoghi pubblici, di recarsi nelle case altrui; venne vietato il recarsi in città tranne che per il capofamiglia (l’azdor o arzdor) il quale poteva andare al mercato ma solo per i primari bisogni. I contadini non potevano sposarsi o avere figli senza il permesso del padrone, non potevano neppure vestire con abiti non adeguati al loro stile di vita; non potevano aiutarsi gli uni agli altri durante la vendemmia o la mietitura o per la raccolta dei frutti; ecc..

Tenuti così, nell’isolamento e nell’ignoranza, i contadini non si accorsero dei cambiamenti che avvenivano con l’avvento di Napoleone; furono testimoni del passaggio delle truppe Austriache, dei Borboni e dei Savoia che rubando bestie e cibo non fecero altro che peggiorare la loro situazione il che portò alla convinzione che la rivoluzione era solo opera del male e non serviva, anzi recava ulteriore danno.

Per la prima volta ci fu il reclutamento obbligatorio e per questo motivo molti contrari, fuggirono e si diedero alla macchia, nacquero così, nuovi briganti.

Mazzini, la Carboneria, i moti rivoluzionari aprirono nei cuori nuovi sentimenti; coi trattati diplomatici coi Savoia, con le insurrezioni popolari si costituì il Regno d’Italia.

Con la sconfitta di Napoleone venne restaurato lo Stato della Chiesa e fu proprio in questo periodo che si fece notare il “Passator Cortese” alla nascita Stafano Pelloni, un brigante la cui figura venne idealizzata, nacquero storie e leggende – ma di questo personaggio ne parlerò in un altro racconto –  tornando alla storia delle nostre campagne neppure in questo periodo vennero effettuate bonifiche o migliorie.

Solo alla fine dell’800, con l’Unità d’Italia, la Romagna vivrà nuove condizioni e cambiamenti a favore della classe rurale e furono queste migliorie che videro la fine del brigantaggio.”

Questo breve sunto di storia (che rappresenta un capitolo di vissuto storico straricco) può rendere solo una minima idea di come hanno vissuto i nostri avi, delle difficoltà, umiliazioni, delle disperazioni e fatiche, del sudore e del sangue che ha bagnato i solchi delle campagne, ora splendide e generose, ma sempre lavorate col grande cuore che contraddistingue il vero Romagnolo.

UOVA SODE AL CURRY

UOVA SODE AL CURRY

Ingredienti: 6 uova sode 1 cipolla 40 g. burro 1 cucchiaio farina 2 cucchiai colmi di curry  25 g. uvetta sultanina 2 bicchieri brodo (di carne o vegetale) burro q.b. per imburrare Dopo aver rassodato le uova, metterle sotto acqua corrente fredda poi sgusciarle e 

SALSICCE ALLA PROVENZALE

SALSICCE ALLA PROVENZALE

Ingredienti per 4 persone: 500 g. salsicce di maiale 300 g. pomodori freschi 200 g. cipolle 200 g. zucchine 1 peperone verde 1 melanzana media 1 cucchiaio maggiorana fresca tritata 1 bicchiere vino bianco secco olio q.b. sale, pepe Lavare e spuntare la melanzana, tagliarla 

LA CALENDULA: VALIDO AIUTO

LA CALENDULA: VALIDO AIUTO

Il nome: Calendula deriva dal latino “Calenda” cioè primo giorno del mese per indicare che si trova tutto l’anno.

Questa piantina che regala dei bei fiori color arancione o giallo-arancio, ha proprietà antispasmodiche, antiinfiammatorie, idratanti, lenitive, decongestionanti; è ricca di caroteni, mucillagini, oli essenziali e resine.

I fiori si raccolgono da aprile a giugno e da settembre a novembre; i fiori e i capolini si staccano con le unghie sotto la loro inserzione e le foglie si devono raccogliere da marzo a novembre, staccandone una per volta; si essiccano in zone ombrose e si conservano in vasi di vetro.

La Calendula trova utilizzo in medicina: è un regolatore del ciclo mestruale e dei dolori intestinali; è cicatrizzante e  contrasta la congiuntivite; in cosmesi: le creme e gli oli essenziali utili per ammorbidire, idratare, curare e nutrire l’epidermide; in cucina: sono molte le ricette che elencano fra gli ingredienti anche la calendula, inoltre i petali possono sostituire lo zafferano e i bocci dei fiori si possono preparare sottaceto e usarli come i capperi.

In casa non dovrebbe mancare un flacone di olio di calendula in quanto, essendo ricco di proprietà benefiche, rappresenta  un valido aiuto per la pelle irritata, arrossata, è ottimo contro le scottature compreso quelle solari, ulcere, eczemi, geloni, contusioni  ecc..

Contro il dolore causato dalle punture d’insetti, è sufficiente prendere una foglia e strofinarla sulla pelle.

Per le mani screpolate o la pelle troppo secca, è bene fare un infuso  coi fiori, è decongestionante e idratante; un decotto di fiori lo si può usare nella vasca da bagno, aiuta ad idratare la pelle e ha un effetto addolcente, indicato soprattutto, dopo una esposizione al sole .

Per i geloni o per le contusioni è indicato un decotto con 6 g. di fiori in 100 ml di acqua.

La calendula può essere piantata e coltivata in giardino.

CONIGLIO CON CIPOLLINE E PRUGNE

CONIGLIO CON CIPOLLINE E PRUGNE

Ingredienti: 1 coniglio di circa Kg. 1,200 già pulito e a pezzi 3 cucchiai olio d’oliva 40 g. burro 100 g. pancetta tagliata a listarelle sottili 25 – 30 cipolline bianche Borretane farina q.b. 1 bicchiere vino bianco secco 1 mestolo di brodo vegetale 150 

MACCHIE DI VINO ROSSO

MACCHIE DI VINO ROSSO

Nonostante il salvagocce può capitare che il vino rosso finisca sulla tovaglia. Si sa che per togliere la macchia di vino rosso non basta un semplice lavaggio in lavatrice ecco, allora, un paio di consigli utili: sulla macchia di vino rosso si può versare subito 

POLLO AL CURRY

POLLO AL CURRY

Ingredienti:

  • 1 pollo di circa 1 Kg.
  • 1 cipolla media
  • 40 g. di burro
  • olio d’oliva q.b.
  • 2 cucchiai rasi di curry
  • sale, pepe
  • 1 cucchiaio di farina

Dopo aver pulito e fiammeggiato un pollo, oppure lo si compra già pulito, tagliarlo a pezzi non troppo grossi.

Pelare la cipolla e tagliarla a fette abbastanza sottili poi versarla in una casseruola col burro e un poco di olio, mettere sul fuoco e quando la cipolla diventerà quasi trasparente, prima della doratura, infarinare un poco e velocemente i pezzi del pollo e unirli nella casseruola.

Salare e pepare e fare insaporire il pollo rigirandolo spesso ma evitando che prenda colore.

Sciogliere il curry in un bicchiere di acqua calda e versarlo sui pezzi di carne.

Chiudere col coperchio e lasciare cuocere a fiamma bassa per circa due ore rigirando i pezzi di pollo di tanto in tanto e, se serve, aggiungere ancora un poco di acqua calda durante la cottura.

Quando il pollo sarà pronto, togliere i pezzetti di carne e adagiarli sul piatto di portata; frullare il sugo di cottura con un frullatore ad immersione; se si desidera rendere meno saporita la salsina ottenuta, si può aggiungere un poco di panna da cucina.

Versare la salsa sul pollo e servire.

Un consiglio: servite il pollo al curry con un riso pilaf.

 

 

PICCIONI ARROSTO

PICCIONI ARROSTO

Ingredienti per 4 persone: 4 piccioni giovani e teneri 8 fettine di pancetta salvia, rosmarino 2 spicchi di aglio olio e burro q.b. sale, pepe 1 bicchiere di vino bianco secco Se possibile è meglio acquistare i piccioni già puliti altrimenti la prima operazione da