Mese: Marzo 2021

STROZZAPRETI ALLE CANOCCHIE

STROZZAPRETI ALLE CANOCCHIE

Gli strozzapreti o strangozzi nel centro Italia o ancora strangolapreti più al sud, devono il loro nome in modo ironico al formato della pasta che ricorda una fune; nella zona fra Lugo e Faenza, si trovano anche annodati; si preparano solo con farina e acqua 

RAVIOLI INTEGRALI ALLE ERBE AROMATICHE

RAVIOLI INTEGRALI ALLE ERBE AROMATICHE

Ingredienti per la sfoglia: g. 125 farina 00 g. 125 farina integrale 2 uova 1 cucchiaio olio d’oliva un pizzico sale Per il ripieno: 150 g. cipolla 350 g. piselli un cespo lattuga 1 albume d’uovo sale, pepe per il condimento: un mazzetto basilico un 

CAPPELLETTI DI CARNE N.2

CAPPELLETTI DI CARNE N.2

Ingredienti per la sfoglia:

  • 400 g. farina
  • 4 uova

Per il ripieno:

  • 400 g. lonza di maiale
  • 40 g. mortadella
  • 50 g. ricotta di mucca
  • 80 g. parmigiano grattugiato
  • 1 uovo
  • sale, pepe, noce moscata

Tritare la lonza di maiale e farla rosolare in padella, strizzarla e metterla in una ciotola; aggiungere la mortadella tritata molto finemente, la ricotta, il parmigiano, l’uovo, un pizzico di sale, pepe e un poco di noce moscata grattugiata, amalgamare il tutto molto bene e tenere a parte.

Preparare la sfoglia mescolando la farina con le uova, impastare bene fino ad ottenere un bell’impasto liscio e non troppo duro, avvolgerlo in una pellicola e lasciarlo riposare per circa mezz’ora.

Tirare una sfoglia col mattarello, o fare strisce di sfoglia con la sfogliatrice, e tiragliarne dei quadretti di circa 5 cm per lato.

Distribuire un poco di impasto su ogni quadretto; chiudere a triangolo premendo lungo i lati per sigillare bene i bordi poi unire le due punte per ottenere il classico cappelletto.

Cuocerli nel brodo versandoli in pentola quando il brodo inizierà a bollire; una volta cotti, spegnere la fiamma e lasciarli riposare 5 o 10 minuti prima di servirli.

 

CAPPELLETTI DI CARNE N.1

CAPPELLETTI DI CARNE N.1

In Romagna, la minestra per eccellenza dei giorni di festa era rappresentata dai “cappelletti” per i quali, però, non esiste un’unica ricetta; il ripieno infatti, varia secondo i diversi paesi della regione. Addirittura Giovanni Manzoni  nel suo “Il Cucinario di un’antica famiglia nobiliare di Lugo” descrive 

CAIPIRINHA – COCKTAIL

CAIPIRINHA – COCKTAIL

Bicchiere consigliato: tumbler basso, old fashioned. Ingredienti per ogni bicchiere: Mezzo lime 3 cucchiaini rasi di zucchero di canna grezzo 50 ml. Cachaça ghiaccio tritato Lavare il lime con acqua calda, tagliarlo a metà. Tagliare a pezzetti mezzo lime e metterlo nel bicchiere con lo 

UOVA AGLI SPINACINI

UOVA AGLI SPINACINI

Poco tempo per cucinare ? questa è la ricetta adatta: in pochi minuti  ecco pronto un secondo con contorno…a basso costo!

Ingredienti per 2 persone:

  • 4 uova
  • 100 g. spinacini
  • una fetta o un fondo di prosciutto crudo
  • 1 spicchio aglio
  • olio d’oliva
  • sale, pepe 

In una padella versare un cucchiaio di olio d’oliva e uno spicchio di aglio vestito ma schiacciato, appena l’olio sarà insaporito togliere l’aglio e versare la fettina di prosciutto crudo tagliata a cubetti.

Quando il prosciutto sarà rosolato ma prima che diventi troppo secco, aggiungere gli spinacini precedentemente lavati e non troppo sgocciolati.

Basteranno un paio di minuti perché le foglioline appassiscano; rigirare in modo che il prosciutto si mescoli con la verdura poi rompere le uova sopra gli spinaci, salare poco perché il prosciutto è già di per sé molto saporito, aggiungere un poco di pepe, chiudere col coperchio e lasciare cuocere per alcuni minuti, finché l’albume dell’uovo si sia ben rappreso.

Il piatto è pronto per essere servito.

GRATTINI CON LE VONGOLE

GRATTINI CON LE VONGOLE

I Grattini o monfettini, malfattini, pasta battuta, o monfrigoli come viene chiamata nelle varie parti della Romagna, è ottenuta da un impasto duro e sodo di  farina e uova e tritato a coltello fino a formare piccoli pezzetti irregolari che vengono cotti in brodo; con 

BRODO DI PAGANELLI

BRODO DI PAGANELLI

Questa ricetta è un classico della cucina riminese, un piatto povero, leggero, dal gusto delicato ma ottimo per cuocere i quadrucci o “quadrettini”, i “monfettini”  pasta battuta o grattini,  o altra pasta dal formato piccolo comunque  fatta in casa con farina e uova; è indicato 

BRODO DI PESCE N.2

BRODO DI PESCE N.2

Per questa ricetta si usano i pesci e non gli scarti di pesce e una volta pronto il brodo, il pesce cotto verrà spinato e servito condito con prezzemolo tritato,  olio d’oliva ed eventuali salse.

Ingredienti:

  • 1 kg. di pesce di mare misto (nasello, rombo, ecc..)
  • 1 cipolla
  • 2 spicchi di aglio
  • 3 pomodori 
  • 1 carota
  • 1 foglia alloro
  • prezzemolo
  • sale grosso

In una pentola mettere la carota lavata e affettata, i pomodori tagliati a metà e privati dei semi, la cipolla, gli spicchi di aglio, il prezzemolo e la foglia d’alloro, aggiungere un litro e mezzo di acqua, un pizzico di sale grosso e porre sul fuoco.

Intanto pulire bene il pesce, squamarlo, sventrarlo ma lasciare le teste e le lische.

Quando l’acqua nella pentola arriverà a bollore, lasciarlo bollire per 10 minuti poi aggiungere il pesce e lasciare cuocere a fuoco moderato per circa 30 o 40 minuti, dipende da quanto è grosso il pesce.

Prima che il pesce sia troppo cotto e quindi sfatto, toglierlo aiutandosi con un ramaiolo e posizionarlo sul piatto di portata, pulirlo dalla pelle e togliere gli scarti, cospargerlo con prezzemolo tritato e irrorarlo con un buon olio d’oliva.

Colare il brodo attraverso un colino a rete fitta, sarà pronto per preparare un buon risotto o per una minestrina, sarà speciale per i passatelli!

 

BRODO DI PESCE  N.1

BRODO DI PESCE N.1

Il brodo di pesce  si può parare in alcune varianti; per questa ricetta vengono utilizzate le teste e pezzi di pesce scartati che si possono richiedere al pescivendolo di fiducia, è buono e delicato ed è indicato per cuocere passatelli o quadrucci o qualsiasi altra