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PASTA AL VINO

PASTA AL VINO

E’ una pasta adatta alle torte e crostate salate, può sostituire la Pasta Brisée; è più elastica perché si utilizza il vino quindi si stende più facilmente inoltre non si utilizza burro ma olio d’oliva, si prepara velocemente anche in un mixer e può essere […]

PASTA BRISEE

PASTA BRISEE

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PASTA FROLLA CON OLIO SENZA BURRO

PASTA FROLLA CON OLIO SENZA BURRO

E’ la base leggera e friabile per preparare biscotti e crostate, facile e veloce; si può preparare il giorno prima o conservarla in frigorifero per due giorni; si può congelare, in questo caso occorre scongelarla pian piano ponendola in frigorifero; questa dose è adatta per una tortiera da cm. 26 di diametro.

Ingredienti:

  • 300 g. farina 00
  • 100 g. zucchero
  • 80 g. olio di semi
  • un cucchiaino di lievito per dolci
  • 2 uova
  • scorza grattugiata di un limone 

In una ciotola rompere le uova, aggiungere la scorza grattugiata di limone e lo zucchero; con una forchetta o con le fruste sbattere poi aggiungere l’olio pian piano.

Unire il lievito alla farina e mescolarla; aggiungere anche questa, poco alla volta, alle uova.

Mescolare poi versare questo impasto sul tagliere infarinato, nel caso risultasse troppo morbido, aggiungere un pizzico di farina; con le mani impastare velocemente.

Quando l’impasto sarà omogeneo e liscio, formare una palla, avvolgerla in un foglio di pellicola e porla in frigorifero per mezz’ora.

Ritirarla dal frigorifero e sul tagliere infarinato, col mattarello stenderla allo spessore indicato dalla ricetta per ritagliarne biscotti o per foderare la tortiera leggermente imburrata.

Si cuoce in forno alla gradazione di 180°  per circa 15 minuti per i biscotti e 45 minuti circa per le crostate.

BURRO AI FUNGHI

BURRO AI FUNGHI

Ottimo per tartine, antipasti, crostini o per insaporire risotti o per ricette di carne ai funghi. Ingredienti per 100 g. di burro + 20 g. 80 g. funghi freschi (porcini o altri) 1 spicchio di aglio sale, pepe un ciuffo di foglie di prezzemolo Pulire […]

BURRO ALL’AGLIO

BURRO ALL’AGLIO

Per questo burro composto, l’aggiunta del prezzemolo è facoltativa, personalmente  l’aggiungo in quanto aiuta a togliere l’odore dell’aglio in bocca; altro elemento facoltativo è il pepe, si può omettere, dipende se lo si preferisce più o meno piccante. Ingredienti Per 100 g. di burro a […]

BURRO ALLA MUGNAIA

BURRO ALLA MUGNAIA

E’ un condimento perfetto per pesce o verdure bollite. Differisce dal “Burro alla Maitre d’Hotel” per  l’uso del burro e per la quantità del succo di limone; sono ottime le sogliole alla mugnaia.

Ingredienti

  • Per 100 g. di burro:
  • 2 cucchiai di succo di limone
  • sale, pepe.

Ricavare dal limone due cucchiai di succo filtrato.

In un tegamino mettere il burro e porlo sul fuoco a fiamma bassa, lasciare che il burro imbiondisca poi aggiungere il succo di limone, un pizzico di sale e una spolverata di pepe, mescolare e lasciarlo raffreddare a temperatura ambiente; utilizzarlo per condire le pietanze scelte.

BURRO ALLE SARDINE E PREZZEMOLO

BURRO ALLE SARDINE E PREZZEMOLO

Ingredienti: per 100 g. di burro: 4 sardine pepe bianco un ciuffo di foglie di prezzemolo Innanzitutto pulire le sardine togliendo l’olio, il sale, la pelle e la lisca centrale poi passarle al tritatutto. Lasciare ammorbidire il burro a temperatura ambiente poi montarlo a crema. […]

PESCHE ALLA CREMA PASTICCERA

PESCHE ALLA CREMA PASTICCERA

Ingredienti per 4 persone: 3 o 4 pesche gialle mature ma dalla polpa soda 250 g. di crema pasticcera 60 g. mandorle spezzettate o a lamelle 50 g. di zucchero 4 cucchiai di liquore Grand Marnier Lavare e asciugare le pesche, tenere una mezza pesca […]

CONIGLIO IN PORCHETTA

CONIGLIO IN PORCHETTA

Il coniglio in porchetta è caratterizzato dalla presenza del finocchio selvatico, molto aromatico conferisce un sapore particolarmente invitante; alcune ricette prevedono l’uso delle barbe del finocchietto selvatico mentre gli steli più duri, tagliuzzati, vengono conficcati nella carne del coniglio; altre ricette preferiscono aromatizzare il vino, che servirà per la cottura col finocchio selvatico, altre ancora, prevedono l’uso del limone..; io presento la ricetta che mia mamma aveva ereditato, a sua volta, da un’amica e ricordo l’indimenticabile aroma che si effondeva in casa.

Ingredienti:

  • 1 coniglio disossato
  • 50 g. pancetta + una fettina
  • 50 g. salsiccia
  • 50 g. prosciutto crudo
  • 2 spicchi di aglio 
  • 5 rametti di finocchio selvatico
  • qualche foglia di salvia, rosmarino
  • sale, pepe
  • 1 bicchiere vino bianco secco
  • olio d’oliva
  • strutto q.b.

Togliere il fegato dal coniglio e tenerlo a parte poi adagiare il coniglio in una insalatiera e coprirlo con acqua e vino bianco, lasciarlo in bagno per circa un’ora.

Nel frattempo, in un tegamino mettere  tre  rametti di finocchio selvatico e 1 spicchio di aglio schiacciato, ricoprire di acqua e fare bollire, a fiamma bassa, per 10 minuti circa poi togliere dal fuoco ed eliminare l’aglio, strizzare il finocchietto selvatico e tenere questa acqua a parte.

Fare un trito con le erbe aromatiche: 2 rametti sottili e le barbe del finocchio selvatico tenuto a parte, 2 foglie di salvia, un rametto di rosmarino, uno spicchio di aglio sbucciato e privato del centro;

In una padella sbriciolare la salsiccia e metterla sul fuoco, aggiungere due terzi del trito di erbe, la pancetta e il prosciutto tritati grossolanamente, lasciare insaporire poi togliere subito dal fuoco.

Togliere il coniglio dall’acqua e asciugarlo tamponandolo bene con un tovagliolo, stenderlo sul tagliere e aprirlo bene, massaggiarlo con un poco di sale e di pepe poi versare il contenuto della padella e il fegato del coniglio pulito e tagliato a piccoli pezzetti, aggiungere qualche fiocchetto di strutto.

Arrotolare bene il coniglio e con lo spago da cucina cucire tutte le aperture, ungerlo da ogni parte con strutto e spolverarlo col trito di erbe,  adagiarlo nella pirofila aggiungendo 2 o 3  cucchiai di olio d’oliva e infornare a forno già caldo a 180°.

Lasciare cuocere per almeno un’ora o più, dipende da quanto è grosso il coniglio, lasciandolo ben dorare da ogni parte, rigirarlo e bagnarlo poco per volta con l’acqua al finocchio.

Quando sarà cotto, tagliarlo a pezzi e servirlo caldo col suo ripieno.

 

 

PAPPA AL POMODORO

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Si tratta di una ricetta molto antica e tipica della Toscana, pare sia nata in un convento dove, per rifocillare i pellegrini che sostavano durante i loro pellegrinaggi, si cercava di utilizzare le poche cose a disposizione come il pane raffermo e che, grazie a […]