gli “zuccherini” romagnoli

gli “zuccherini” romagnoli

Si tratta di una ricetta per biscotti secchi  appartenenti alle tradizioni della Romagna. Qui riporto  gli ingredienti della ricetta originale e in rosso le mie modifiche. Ho sostituito lo strutto con olio d’oliva e ho sostituito una parte di farina con la fecola di patate  per rendere la friabilità data dallo strutto. 

       Ingredienti originali:                                                    Mie modifiche:

  • I kg. di farina setacciata                                         800  gr. farina + 200 gr. fecola di patate
  • 500 gr. di zucchero                                                  400  gr. zucchero
  • 200 gr. di strutto                                                     100  gr. olio d’oliva              
  • 4 uova
  • una bustina di lievito
  • scorza di un limone grattugiata
  • circa un quarto di lt. di latte

Sul tagliere mettere la farina e la fecola a fontana, spargere attorno lo zucchero, la buccia di limone grattugiata, il lievito.

Al centro mettere l’olio (o lo strutto),  le uova e un poco di latte; iniziare ad impastare e aggiungere il latte poco alla volta in modo da formare un impasto morbido.

       

Sul tagliere infarinato, col mattarello, spianare l’impasto fino allo spessore di circa mezzo cm. e con le formine ritagliare i biscotti che verranno posizionati sulla placca da forno unta e infarinata o rivestita da carta forno.

        

Inumidire leggermente la superficie di ogni zuccherino con un pennello e decorare con granella di zucchero a piacere.

        

Altri si possono farcire di marmellata tirando lo spessore dell’impasto più sottile, circa 3 mm., ritagliando dei  cerchi col bordo di un bicchiere e ponendo al centro di ognuno un cucchiaino di marmellata,  inumidendo i contorni col pennello e ripiegando a metà,  si otterrà così, la forma a mezzaluna dal cuore dolce.

Porre in forno già caldo, a 180°, per 10, massimo 15 minuti; toglierli prima che coloriscano.

Una volta raffreddati completamente, gli zuccherini si possono conservare anche per un mese in una scatola  di latta, un paio di settimane quelli farciti.

 



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