Autore: administrator

CREPES RICOTTA E SPINACI

CREPES RICOTTA E SPINACI

Ingredienti per 12 crepes: per le crepes (vedi ricetta base) oppure: 300 ml. latte 100 g. farina 2 uova un pizzico di sale 20 g. burro a temperatura ambiente per la farcitura: 500 g. spinaci 300 g. ricotta di buona qualità 50 g. parmigiano grattugiato […]

ALCUNI TIPI DI MIELE E LORO PROPRIETÀ

ALCUNI TIPI DI MIELE E LORO PROPRIETÀ

Il miele è un prodotto elaborato dalle api ma che conserva le proprietà delle piante da cui è ricavato il nettare ed è per questo motivo che al miele vengono riconosciute proprietà medicinali secondo il tipo, di seguito elenco alcuni tipi di miele, va comunque […]

LE API: MIRACOLO DELLA NATURA

LE API: MIRACOLO DELLA NATURA

Le api appartengono all’ordine degli imenotteri cioè a quegli insetti che vivono in gruppi organizzati, infatti come sappiamo bene nell’alveare vivono la regina che depone le uova, fino a un massimo di 3000 uova al giorno e si preoccupa della riproduzione, è la più longeva infatti può vivere fino a un massimo di 5 anni;

i maschi, fuchi, vivono circa un mese e mezzo, sono preposti per la fecondazione delle uova e aiutano le bottinatrici nella concentrazione di nettare;

le api operaie che si suddividono in: bottinatrici, sono femmine adulte che si occupano della raccolta dell’acqua, del polline e del nettare; giovani, che si occupano della formazione del favo di cera per la raccolta del miele; le ninfe,  sono le più giovani, poi ci sono le larve, da nutrire con pappa reale nei primi 3 giorni di vita, poi con nettare, acqua, polline e miele; e le uova.

Insomma un’organizzazione perfetta che dura da molti milioni di anni  e che da 4 milioni ha mantenuto l’attuale aspetto, ma la loro presenza sul nostro pianeta, è di molto antecedente, si sono trovati fossili risalenti a 35 milioni di anni fa e in alcuni testi si parla di oltre 100 milioni di anni.

Si nutrono quasi esclusivamente di miele e la loro presenza è importante per l’uomo, infatti rappresentano dei validi misuratori di salubrità ambientale, tanto che alcuni studi circa il livello di inquinamento si basano sull’aspetto degli alveari.

Quando l’ape scomparirà, l’uomo non avrà più di 4 anni da vivere” questa citazione viene deputata ad Albert Einstein e molti scienziati condividono questa opinione.

Parlando di api si pensa subito al miele, ma di notevole importanza sono anche  il polline, la propoli, la pappa reale; per ogni prodotto ci sarebbe moltissimo da scrivere e da descrivere ma mi limiterò ad alcune brevi nozioni.

Il Polline: l’ape bottinatrice vola solo su un tipo di fiore finché non trova polline o nettare da bottinare, l’ape resta intrisa di polline che ha diverse tonalità di giallo e verdognolo, anche nella testa, negli occhi, l’ape lo lavora trasformandolo in piccole pallottoline sferiche che aggancia nelle zampette e trasporta all’interno dei favi; il polline è un concentrato di proteine e vitamine del gruppo B, A, PP, C, H, E, contiene sali minerali, ferro, fosforo, magnesio, potassio, calcio, fluoro, manganese, ecc….due cucchiaini rasi soddisfano il fabbisogno proteico giornaliero per una persona adulta.

La Propoli: già conosciuta dagli antichi Egizi che la usavano anche per la mummificazione; dagli Incas che la usavano come rimedio medico; dai Greci e dai Romani usata come cicatrizzante e verso il XVIII sec. era conosciuta in molti paesi europei e veniva usata nella medicina popolare; ha proprietà antibatteriche, antinfiammatorie, cicatrizzanti e antibiotiche; è ricca di vitamine del gruppo B, di minerali, cromo, bario, cobalto, zinco, titanio, stronzio, silicio, ecc…

La Pappa Reale: cibo dell regina delle api e delle larve appena nate, è un alimento, anzi una secrezione che si presenta biancastra dal sapore acido e poco zuccherino, contiene molte proprietà benefiche che contrastano l’invecchiamento cellulare, sostanze azotate sotto forma di amminoacidi, indispensabili all’uomo, vit. B, B5; minerali e oligoelementi, acido ribonucleico e desossiribonucleico; costituisce un ottimo aiuto al metabolismo intracellulare e all’intero organismo.

La Cera: anche la cera d’api, con cui sono formate le cellule dell’arnia, rappresenta un importante prodotto delle laboriose api; viene usata soprattutto in cosmetica per le proprietà antisettiche di cui è ricca, viene usata per matite per labbra, mascara, rossetti, ecc.. e soprattutto per creme idratanti e nutrienti.

Per il miele, serve un intero capitolo a parte, tantissimo si può dire di questo meraviglioso prodotto che si distingue secondo i fiori da cui viene estratto il nettare. Viene usato dagli albori dei tempi, è decantato come ingrediente per la bevanda degli dei, come ambrosia, come idromele ecc.. ma queste sono altre storie; fatto sta che le bottinatrici lavorano moltissimo nell’arco della loro breve vita, massimo di 45 giorni, volando di fiore in fiore per assorbire il nettare che ci darà un miele ricco di sostanze azotate, acido formico-fosforico, sali minerali, ecc..

FAGIOLINI FASCIATI

FAGIOLINI FASCIATI

Ingredienti per 4 persone: 500 g. fagiolini freschi 16 fettine di pancetta tagliata sottile sale, pepe olio e.v.o. Lavare e spuntare i fagiolini, farli lessare in abbondante acqua salata. Scolarli e farli raffreddare. Stendere le fettine di pancetta e distribuire su ognuna i fagiolini suddivisi […]

FAGIOLINI ALLA NAPOLETANA

FAGIOLINI ALLA NAPOLETANA

Ingredienti per 3-4 persone 500 g. fagiolini 400 g. pomodori  1 peperoncino rosso origano 1 spicchio di aglio sale olio e.v.o. Lavare i fagiolini e spuntare le estremità; pelare i pomodori, togliere i semi e tagliarli a pezzi. In una casseruola versare un poco di […]

TORTA ALL’ANANAS E NOCI

TORTA ALL’ANANAS E NOCI

Ingredienti per una tortiera dal diam. di circa 30 cm.:

  • 1 confezione ananas allo sciroppo di circa 550 g.
  • 12 noci
  • 300 g. farina 00
  • 300 g. zucchero
  • 100 g. burro  o margarina a temperatura ambiente
  • 3 uova
  • 1 bustina lievito per dolci

Versare metà dello zucchero (150 g.) nella tortiera e mettere sul fornello per caramellarlo.

Quando lo zucchero sarà sciolto e leggermente imbrunito, spegnere il fuoco e roteando la tortiera coprire il fondo e un poco anche il bordo con lo zucchero caramellato poi lasciarlo raffreddare completamente.

Quando il caramello sarà freddo e avrà rivestito completamente il fondo, prendere un pezzetto di burro e imburrare completamente  il fondo e il bordo, sia sul caramello che nella parte più alta del bordo, senza caramello.

Distribuire sul fondo della tortiera così imburrata, le fette di ananas e al centro di ogni fetta, posizionare il gheriglio di mezza noce; tenere la tortiera a parte.

In un tritatutto mettere i gherigli delle noci rimaste e tritarle fino a ridurle a farina.

A parte in una ciotola, versare i tre tuorli d’uovo, lo zucchero rimasto e il burro morbido, montare il tutto e quando sarà diventato gonfio e soffice, unire la farina mescolata al lievito, le noci tritate e nove cucchiai di sciroppo dell’ananas; mischiare e amalgamare molto bene il tutto poi aggiungere, per ultimo, le chiare montate a neve soda.

Mescolare dal basso all’alto integrando bene le chiare poi versare nella tortiera sopra le fette di ananas.

Livellare delicatamente e infornare a forno già caldo, a 160°- 165° per un’ora.

Quando la torta sarà cotta, toglierla dal forno e rovesciarla subito, prima che il caramello sul fondo si rapprenda; farla raffreddare sul piatto di portata.

RISO ALLA BIRRA

RISO ALLA BIRRA

Ingredienti per 4 persone: 400 g. riso scarsi 1 scalogno burro e olio 1 bicchiere da acqua di birra 1 l. brodo vegetale sale parmigiano grattugiato Tritare lo scalogno e metterlo in una casseruola con un pezzetto di burro e un poco di olio; quando […]

BUDINO ALLE BANANE

BUDINO ALLE BANANE

Ingredienti: 6 banane 250 g. panna montata 250 g. zucchero 1 l. latte 80 g. farina 3 tuorli d’uovo 4 fogli colla di pesce 2 cucchiai Brandy mezzo cucchiaino cannella in polvere estratto di vaniglia o 1 bustina vanillina Sbucciare le banane e tagliarle a […]

BUSTRENGO CON FARINA GIALLA

BUSTRENGO CON FARINA GIALLA

Ingredienti:

  • 200 g. farina gialla
  • 200 g. farina bianca 00
  • 350 g. zucchero
  • 350 g. pane grattugiato
  • 200 g. strutto o burro o un bicchiere da vino di olio di semi
  • 1 l. latte
  • 2 uova
  • un pizzico sale
  • scorza di un’arancia grattugiata
  • uvetta sultanina
  • fettine di mela  e/o fichi secchi a pezzetti (facoltativo)

In una ciotola mescolare insieme la farina gialla con la farina bianca e il pane grattugiato.

A parte sbattere un poco le uova con l’olio o col burro sciolto, unirle alle farine poi unire il latte, lo zucchero, la scorza dell’arancia.

Mescolare e amalgamare il tutto e per ultimo aggiungere l’uvetta sultanina, i pezzetti di fichi secchi e di mela, mescolare e versare il tutto in una teglia imburrata e cosparsa di pane grattugiato.

Lo spessore non dovrà essere troppo alto ma di circa 3 o 4 cm.

Infornare a 150° in forno già caldo per un’ora circa.

 

BUSTRENGO CON RISO

BUSTRENGO CON RISO

E’ una delle ricette più antiche da cui sono derivate più di trenta varianti, la sua origine è incerta, pare sia nata nel periodo delle invasioni dei Longobardi nel ravennate, V Sec. d.C., fatto sta che nelle povere capanne dei contadini della bassa Romagna, questo […]