liquore ai semi di mela

liquore ai semi di mela

Si sa che i semi di mela, sono un poco tossici ma per essere dannosi occorrerebbe ingerirne una grande quantità, per fare un esempio pratico:  per questa ricetta ne serve meno di un bicchierino mentre per avvertire gli effetti dannosi dovremmo mangiarne,  in un’unica soluzione, una tazza da caffellatte colma; inoltre con questa ricetta si avrà un litro di liquore che verrà sorseggiato a bicchierini per cui il risultato sarà quello di un ottimo digestivo dal sapore di amaretto; ricordiamo inoltre che molti altri frutti come ciliegie, albicocche, ecc..hanno la stessa caratteristica.

La difficoltà consiste nel raccogliere tutti i semini, e non è cosa da poco!

Ingredienti:

  • 300 gr. di alcool a 95°
  • 500 gr. di acqua
  • 350 gr. di zucchero
  • 80 gr. di semi di mela

Una volta raccolti tutti i semini di mela si può preparare questo delizioso digestivo:

Mettere a fuoco basso, in un tegame, l’acqua con lo zucchero, mescolare spesso per far sciogliere lo zucchero evitando che scurisca.

Una volta formato lo sciroppo, spegnere la fiamma e fare raffreddare mescolando ancora, di tanto in tanto poi aggiungere l’alcool e i semi  di mela.

Mescolare e versare il tutto in un vaso di vetro  a chiusura ermetica,  porlo in un luogo fresco e buio per un mese.

Trascorso questo tempo,  filtrare attraverso un colino di cotone e imbottigliare.

E’ ottimo sorseggiato fresco dopo almeno un mese dalla preparazione.



4 thoughts on “liquore ai semi di mela”

  • Scusate sono sbalordito dallo scoprire che si possano fare liquori con semi di mela che al pari di quelli di cigliegia e albicocche sono assolutamente tossici, pieni di amigdalina una sostanza che si tramuta in cianuro… Bastano il contenuto di pochi cucchiaini di semi di mela o poche mandorle del seme di albicocca per uccidere un adulto, ma il problema maggiore è che una assunzione prolungata a basse dosi, tipo assunzione di cicchettino a sera, porta negli anni ad una miriadi di problemi sanitari fino a sindromi paralitiche con perdita di equilibrio e uso delle gambe…per non parlare di un avvelenamento schietto che porta all’arresto carduavo…. Informatevi bene prima e meditate poi.. non vale la pena procurarsi problemi oer togliersi una voglietta…

    • Si Giorgio, hai perfettamente ragione, i semi di mela contengono amigdalina, in questa ricetta, fra l’altro veramente molto vecchia, che rientra nella tradizione è calcolato il quantitativo esatto, inoltre bisogna tenere conto che con gli altri ingredienti è tutto diluito, certamente poi di liquore se ne beve un piccolo bicchierino e credi, per diventare letale, l’assunzione deve essere di dosi molto maggiori. Pensa che nelle campagne romagnole, i gherigli delle albicocche venivano consumati in piccole quantità anche dai bambini a differenza dei noccioli di pesca che erano assolutamente vietati.
      Ti ringrazio molto, continua a leggermi, ciao.

  • 9 novembre 2014 21:22 Non fatelo, non vale la pena. Preferisco fare altri liquori. Per esempio ho appena fatto lo sburlon: una cosa magnifica. Se volete vi passo la ricetta. Ma in tema di liquori per infusione conosco e pratico (piccolissime quantita di famiglia) molte fantastiche ricette come il laurio, il moretto, il nocino, il bargnolino ecc. 7 marzo 2018 21:58 Bruno per favore mi passi la riccetta dello sburlon Grazie. Mi dici anche perche non vale la pena fare il liquore di semi di mela Grazie Saluti

    • Cara Sofia, grazie per il tuo commento,certo che per fare questo antichissimo elisir coi semi di mela ti sei armata di pazienza, è difficile, vero, raccogliere quei semini che pesano un niente!
      e penso tu ti riferisca proprio a questo quando sconsigli la ricetta, comunque ne ho inserite altre e tantissime devo ancora scriverle, perché, non so se hai capito il mio blog ma oltre a ricette “moderne” la maggior parte sono frutto di una ricerca di tradizioni e di studi circa la mia terra che amo tanto! Comunque prova anche gli altri liquori e vedrai che qualcuno piacerà anche a te. Ciao!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *