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MARMELLATA DI CORBEZZOLE

MARMELLATA DI CORBEZZOLE

Il corbezzolo, chiamato anche albatro o albero Italia, è un bell’arbusto spontaneo che ormai fa parte dei frutti dimenticati e come altri frutti ha molte proprietà benefiche, i corbezzoli o per meglio dire le corbezzole, sono ricche di vitamina C e E, sono anti diarroiche, …

CICORIA IN PUREA DI FAVE

CICORIA IN PUREA DI FAVE

Ingredienti per 4 persone: 300 g. di fave secche decorticate 150 g. di patate 400 g. di cicoria olio e.v.o. sale 1 peperoncino 2 spicchi di aglio fette di pane comune  Tenere le fave in ammollo in acqua per un paio di ore poi scolarle …

PIADINA DOLCE – “e Brazadel”

PIADINA DOLCE – “e Brazadel”

.. e dopo la Ciambella di Ravenna, ecco “e Brazadel” o “il bracciadello” che, più di una ricetta, è una curiosità che sa di antico e di buono, per i bambini rappresentava una golosa merenda, peccato fosse disponibile solamente in periodi pre-festivi, quando infatti, si preparavano le ciambelle.

Preparazione:

Dopo aver impastato e infornato i filoni di ciambella (ricetta :Ciambella di Ravenna – La Brazadèla”)  sul tagliere rimane un bel residuo che si raccoglie con una spatola o con un coltello a lama larga.

A questo impasto così raccolto, si aggiunge un poco di farina, un pizzico di zucchero e un poco di latte, quel tanto che basta per impastare velocemente il tutto.

L’impasto deve essere morbido ma non molle e colloso, se ne fa una palla e col mattarello si stende una piadina dallo spessore di circa mezzo cm. o poco più.

Si cuoce la piadina su un testo per piadine o su una padella antiaderente senza ungerla e rigirandola da ambo i lati.

Quando è cotta, avendo uno spessore alto, è possibile dividerla a metà trasversalmente e farcire con cioccolato o marmellata ma è buona anche così semplicemente.

CIAMBELLA ROMAGNOLA – La Brazadèla

CIAMBELLA ROMAGNOLA – La Brazadèla

La ciambella di Ravenna , in dialetto ” la brazadèla”  ha origini antiche, probabilmente è una variante del più antico balsone (balson) modenese. La ciambella romagnola  è un dolce povero, che veniva preparato in occasione delle feste; se ne preparavano diverse, si stendevano sui padelloni …

ZUCCHINE ALLA PARMIGIANA LIGHT

ZUCCHINE ALLA PARMIGIANA LIGHT

Ingredienti: 3 o 4 zucchine (dipende da quanto sono grosse) 1 kg. di pomodori maturi 1 mozzarella grossa o 2 più piccole parmigiano grattugiato q.b. foglie di basilico sale olio e.v.o. burro o margarina per ungere la teglia Lavare e spuntare le zucchine, tagliarle verticalmente …

LASAGNE VERDI ALLA FERRARESE

LASAGNE VERDI ALLA FERRARESE

Ingredienti:

  • 300 g. di farina
  • 100 g. spinaci lessati
  • 2 uova
  • mezza cipolla
  • 1 carota
  • 1 costa di sedano
  • 100 g. prosciutto crudo in una fetta
  • 100 g. di polpa di manzo macinata
  • 1 cucchiaio di
  • concentrato di pomodoro
  • mezzo bicchiere di vino bianco
  • 400 ml. di brodo vegetale
  • olio d’oliva
  • sale
  • 500 ml. di besciamella
  • 80 g. parmigiano grattugiato
  • burro q.b.

Innanzitutto preparare il ragù: tritare  finemente la cipolla, il sedano e la carota e versare il tutto in una casseruola con l’olio, tritare il prosciutto crudo e aggiungerlo quando le verdure saranno un poco rosolate, lasciare soffriggere ancora un poco poi aggiungere la polpa di manzo macinata, mescolare e quando il macinato sarà diventato chiaro, bagnare col vino.

Lasciare evaporare poi aggiungere un mestolo di brodo caldo in cui si sarà sciolto il concentrato di pomodoro; mescolare e lasciare cuocere poi quando il sugo sarà quasi completamente evaporato, versare il restante brodo bollente, mescolare e lasciare cuocere per un’ora o poco più a fiamma bassa in modo che il ragù bolla pian piano, mescolare di tanto in tanto e se serve, aggiustare di sale.

Preparare le lasagne: scottare gli spinaci in poca acqua bollente per un paio di minuti poi scolarli, strizzarli e frullarli nel frullatore.

Sul tagliere versare la farina a fontana, nel centro versare gli spinaci frullati, le uova e un pizzico di sale.

Con una forchetta mescolare poi iniziare ad impastare fino ad  ottenere un impasto omogeneo ed elastico; formare una  palla, coprirla con un tovagliolo e lasciarla riposare al fresco per 30 minuti.

Riprendere l’impasto sul tagliere infarinato e col mattarello stendere una sfoglia sottile; con la lama di un coltello tagliarla a quadrati di 10 cm. circa.

Lasciare i quadri di sfoglia sul tagliere infarinato per circa mezz’ora in modo che si asciughino e che tengano, così meglio la cottura.

Porre sul fuoco una pentola con abbondante acqua, portarla a ebollizione poi aggiungere un pizzico di sale, immergere i quadrati di sfoglia e lasciarli cuocere per qualche minuto poi scolarli e versarli in una insalatiera piena di acqua fredda quindi prelevarli e appoggiarli su una tovaglia e tamponarli con un canovaccio pulito per asciugarli.

Prendere una teglia da forno, imburrarla generosamente e fare un primo strato di pasta verde, sopra stendere uno strato di ragù, procedere con uno strato di besciamella e spolverare generosamente con parmigiano grattugiato poi continuare con uno strato di pasta, ragù, besciamella, parmigiano  e così via fino ad esaurire tutti gli ingredienti.

Terminare con uno strato di besciamella, parmigiano abbondante e alcuni fiocchetti di burro su tutta la superficie.

Infornare in forno già caldo a 180° per 25 minuti.

Quando le lasagne saranno pronte, ritagliarne delle porzioni e servire belle calde.

 

MELE AL CARTOCCIO

MELE AL CARTOCCIO

Ingredienti: 4 mele renette Per la pasta: 300 g. farina 3 cucchiai olio di mais 1 bicchiere di succo di mela buccia grattugiata di un limone acqua q.b. Per il ripieno: alcuni biscotti secchi 2 cucchiai di uvetta sultanina ammollate in acqua tiepida 2 cucchiai …

MELE FARCITE AL FORNO

MELE FARCITE AL FORNO

Ingredienti per 4 persone: 4 mele renette belle grosse 100 g. ricotta fresca 1 cucchiaio di cacao amaro 2 cucchiai di zucchero semolato 8 amaretti 70 g. di mandorle tritate finemente mezzo bicchiere di vino liquoroso (vin santo, passito, ecc..) Lavare bene le mele e …

DOLCE DI SAN MICHELE

DOLCE DI SAN MICHELE

Il 29 settembre a Bagnacavallo, comune in provincia di Ravenna, si festeggia il patrono, San Michele Arcangelo; in antichità, per l’occasione, si preparavano dolci come focacce poi, pare che intorno all’anno 1000 d.C. venne creato questo dolce, del quale nel tempo si sono riportate alcune varianti ma la ricetta viene custodita gelosamente; nella biblioteca  comunale del paese è conservato uno scritto dell’anno 1500 riportante la ricetta di questo dolce; qui imposto la ricetta che mi trasmesso una cara amica romagnola.

Ingredienti:

Per la pasta frolla:

  • 250 g. farina
  • 125 g. strutto
  • 125 g. zucchero a velo
  • 3 tuorli d’uovo

Per la crema:

  • 100 g. di latte
  • 600 g. panna
  • 200 g. mascarpone
  • 300 g. zucchero a velo
  • 3 uova intere + 6 tuorli
  • 1 bustina vanillina (o un cucchiaino estratto di vaniglia)
  • la scorza grattugiata di un limone
  • 2 cucchiai di zucchero caramellato (già pronto o prepararlo con zucchero semolato)
  • 4 fogli di colla di pesce

Per guarnire:

  • Gelatina di albicocche
  • frutta secca: noci, mandorle, pinoli, nocciole

Preparare una frolla amalgamando bene e  impastando la farina con lo strutto, 3 tuorli e lo zucchero a velo.

Col mattarello stendere la frolla. Imburrare e infarinare una tortiera e foderare il fondo e le pareti con la frolla poi porre la tortiera in frigorifero.

Prendere  i fogli di colla di pesce e metterli in ammollo (in ammollo per 20 minuti).

Intanto preparare la crema: in un tegame versare il latte, aggiungere la panna, la vaniglia e la scorza grattugiata di un limone e portare a ebollizione. Intanto preparare il caramello, ne serviranno 2 cucchiai: mettere in un padellino lo zucchero e farlo sciogliere, quando sarà biondo, prelevarne 2 cucchiai e aggiungerli al latte, fare bollire pian piano per 2 o 3 minuti poi togliere dal fuoco.

Strizzare i fogli di colla di pesce e aggiungerli al latte, mescolare e lasciare raffreddare il tutto.

A parte con le fruste montare bene le uova intere e i tuorli, frullando aggiungere i 300 g. di zucchero a velo e il mascarpone; versare questo al composto di latte, mescolare e versare questa crema nella tortiera appena tolta dal frigorifero.

Infornare nel forno già caldo alla temperatura di 180° per 35, 40 minuti.

Sfornare e lasciare raffreddare completamente poi ricoprire la superficie con gherigli di noci, mandorle già spellate, nocciole, pinoli guarnendo a piacere; spennellare la superficie con gelatina di albicocche e servire.

 

TORTINO DI RICOTTA

TORTINO DI RICOTTA

NOTA: il tortino di ricotta può essere tagliato a quadretti o a losanghe ed essere servito anche come antipasto. Ingredienti per 4 persone: 400 g. ricotta di buona qualità 200 g. di erbe di campo o spinaci già cotti e strizzati 4 cucchiai parmigiano grattugiato …